remova
Cogito ergo sum
Dubium sapientiae initium
Remo Valsecchi
cittadino
quando io muoio, non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò a vivere in te
[Ernesto "Che" Guevara]
Che cos'è il popolo?
Tutto.
Che cosa è stato finora nell'ordinamento politico?
Nulla.
Che cosa chiede?
Chiede di essere qualcosa.
[1789 - Emmanuel Joseph Sieyès]
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aforisma
"Crediamo che il mondo sia diviso in due classi antagoniste: gli sfruttati e gli sfruttatori"; "Non possiamo esimerci dalla ricerca ad oltranza della giustizia sociale".
"Se la rivoluzione perde la lotta per la liberazione della donna, avrà perso il diritto ad una trasformazione positiva della società"; "Il peso delle tradizioni secolari della nostra società ha relegato le donne al rango di bestie da soma. Le donne subiscono due volte le conseguenze nefaste della società neo-coloniale: provano le stesse sofferenze degli uomini e, inoltre, sono sottoposte dagli uomini ad ulteriori sofferenze. La nostra rivoluzione si rivolge a tutti gli oppressi e gli sfruttati e quindi si rivolge anche alle donne"
Una delle condizioni per lo sviluppo è la fine dell'ignoranza. (...) L'analfabetismo deve essere incluso fra le malattie da eliminare il più presto possibile dalla faccia della Terra".
Il nostro paese produce cibo sufficiente per nutrire tutti i burkinabè. Ma, a causa della nostra disorganizzazione, siamo obbligati a tendere la mano per ricevere aiuti alimentari, che sono un ostacolo e che introducono nelle nostre menti le abitudini del mendicante. Molta gente chiede dove sia l'imperialismo: guardate nei piatti in cui mangiate. I chicchi di riso importato, il mais, ecco l'imperialismo. Non c'è bisogno di guardare oltre.
Un popolo che ha fame e sete non sarà mai un popolo libero!
© 2001 Remo Valsecchi - Olginate (Lecco) - Lombardia - Italia
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